E la Giornata Internazionale della Danza istituita dall’ITI UNESCO, promossa in Italia dal Centro Italiano ITI, diventa, come già la Giornata Mondiale del Teatro, straordinaria occasione di relazione e inclusione sociale anche nell’ambito del più complessivo Cartellone Nazionale della Giornata Nazionale del Teatro e della Danza in Carcere avviatosi sull’intero territorio nazionale il 27 marzo per concludersi il 31 maggio prossimo.
Il Cartellone, realizzato a valle del Protocollo d’Intesa per la Promozione del Teatro e della Danza in Carcere promosso dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere (Protocollo d’Intesa triennale 2026-2028 stipulato con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e Università Roma Tre, vedi https://www.teatrocarcere.it/2026-due-mesi-per-il-xii-programma-nazionale-di-promozione-del-teatro-e-della-danza-in-carcere-dal-27-marzo-world-theatre-day-al-31-maggio-2025-comprendendo-il-29-aprile-international-da/) si arricchisce di iniziative culturali ogni anno di più e si configura ormai come un vero e proprio sistema “finalizzato”, come si legge negli atti ufficiali, “alla diffusione e alla valorizzazione delle attività teatrali e della danza in ambito penitenziario quali strumenti di inclusione sociale, rieducazione e promozione culturale”.
In particolare, il 29 aprile, nella Casa Circondariale di Ancona Montacuto, Sala polivalente d’Istituto, dalle 9 alle 12, il progetto realizzato per l’ITI Italia dal Teatro Universitario Aenigma diretto da Vito Minoia (Università di Urbino Carlo Bo), in occasione della Giornata Internazionale della Danza.
La mattinata si aprirà con la lettura del Messaggio della coreografa canadese Crystal Pite.
A seguire, la presentazione del lavoro “Se un giorno tornerò alla vita”, restituzione dei laboratori cui hanno partecipato i detenuti di Media Sicurezza.
Il lavoro, caratterizzato da tecniche di espressione corporea della tradizione del Teatro-Danza Internazionale, vede la regia Vito Minoia e la collaborazione artistica di Sebastiano Cauli e Anna Ferrandes. Due classi di studenti dell’Istituto Tecnico Superiore Podesti Calzecchi Onesti di Ancona hanno ricevuto l’autorizzazione all’ingresso in carcere per assistere all’evento e dialogare con i diretti protagonisti.
Nell’ambito dello stesso Cartellone, tra i diversi eventi programmati, emblematica iniziativa di riferimento per il 29 aprile, in collaborazione con l’ITI Italia, nella Casa Circondariale di Brindisi spicca quella promossa da AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica di Brindisi, e Compagnia Teatrale Petra di Potenza, aderenti al Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, in collaborazione con l’Istituto Penitenziario.
La Giornata, “DALLA TRANSIZIONE DIGITALE ALLA REALTÀ”, si aprirà alle 9 con il progetto “IN_OUT. Libertà Aumentata”, Rassegna dedicata all’uso di visori VR e alla visione di contenuti multimediali con la Compagnia Teatrale Petra, diretta da Antonella Iallorenzi. Alle 12 “GABBIE”, anteprima del nuovo spettacolo della AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica per la Giornata Internazionale della Danza. Protagonisti Pasquale Camposeo e Roberto Ronzini, ospiti della Casa Circondariale di Brindisi e Francesca De Giorgi, danzatrice con sindrome di Down.
Le due Compagnie penitenziarie (Compagnia Petra di Potenza e Compagnia AlphaZtl di Brindisi) sono interpreti delle esperienze più avanzate nell’ambito della Danza in Carcere in Italia, una realtà, sottolinea Vito Minoia, “che si sta sviluppando con vigore nel corso degli ultimi anni, con prime riflessioni avviate nell’ambito di una prima sessione di studio all’interno della Rassegna Nazionale Destini Incrociati organizzata a Pesaro nel dicembre del 2023”.
