M.E.D.I.A. – Mediterranean Ecosystems of Digital and Intercultural Arts è un progetto di valorizzazione e disseminazione locale delle buone pratiche artistiche, digitali e interculturali sviluppate nell’ambito di iniziative europee promosse da ITI Italia, in partenariato con AVR Lab del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, che negli ultimi anni, hanno collaborato sinergicamente in un numerosi paesi del bacino del Mediterraneo, all’interno di progetti europei finanziati dal programma Creative Europe, realizzando residenze artistiche e produzioni internazionali che hanno integrato le arti performative con le tecnologie della Realtà Estesa (XR), promuovendo modelli interculturali di scambio, sostenibilità e cooperazione.

Inserito nel Palinsesto Unico Annuale delle attività Culturali e di Spettacolo dal Vivo anno 2025 della Regione Puglia e di Puglia Culture, a valere sulle risorse dell’Accordo per la Coesione – Del. CIPESS n. 6/2025 POC Puglia 2021/27, il progetto si propone di:

– restituire al territorio i risultati tangibili di queste esperienze internazionali (in particolare dei progetti – “ETERIA Enhance Transborder Experiences, Rebuild Interactions of Artists” e “NAT – Nature Arts Technologies”), attraverso azioni di narrazione e disseminazione, confronto e sensibilizzazione;

– realizzare un nuovo format ed una nuova modalità di produzione teatrale multimediale immersiva, incoraggiando la capacity-building degli artisti e degli operatori culturali pugliesi, sviluppando metodologie innovative che integrano pratiche ecosostenibili con interventi artistici site-specific.

 Il progetto si articola in tre attività principali che rispondono alla necessità di valorizzare le esperienze di cooperazione internazionali pregresse, promuovere modelli interculturali e sostenibili di cooperazione attraverso le arti performative e le tecnologie immersive, presentare una metodologia replicabile, creando un ponte tra dimensione internazionale e locale:

 – la mostra fotografica “M.E.D.I.A – Visioni dal Mediterraneo”, curata da AVR Lab, che documenta momenti performativi, relazioni comunitarie, pratiche artistiche site-specific e processi di co-creazione attivati in contesti culturali eterogenei.

 – La performance “Love in Times of War” (con Fabio Tolledi, Roberto Gagliardi e Mauro Tre e con i contenuti digitali e le videoproiezioni live del team di AVR Lab, coordinato da Lucio Tommaso De Paolis, composto da Carola Gatto, Laura Corchia, Giorgia De Giuseppe, Federica Faggiano e Ileana Riera Panaro)La performance, liberamente ispirata alle opere di Marguerite Duras, si sviluppa in un percorso immersivo che unisce teatro, musica dal vivo e videomapping, dove la dimensione sensoriale e quella evocativa si contaminano reciprocamente.

 – L’incontro pubblico partecipato “Dialoghi per la cooperazione -metodologie, etica e comunità”, un’occasione per presentare la metodologia di cooperazione artistica e interculturale elaborata da ITI Italia ed AVR Lab e per avviare una discussione collettiva sulla loro replicabilità nel contesto locale.

Il materiale, le testimonianze, le impressioni, le critiche, i desiderata raccolti durante l’incontro hanno portato alla redazione del Vademecum “Dialoghi per la cooperazione – Metodologie, etica e comunità”, articolato in un vocabolario di ventisei parole chiave con definizioni, opportunità, rischi e strumenti concreti per chi progetta e lavora in questo campo in continuo movimento.

 È possibile effettuare il download gratuito del Vademecum qui di seguito: