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SUMMARY:Il libro “Benjamin e Brecht – storia di un’amicizia” di Erdmut Wizisla, tradotto e curato da Fabio Tolledi, chiude la prima fase del progetto NAT
DESCRIPTION:\nSi chiude sabato 18 gennaio alle ore 18, nella Sala Astràgali a Lecce, con la presentazione del libro “Benjamin e Brecht” di Erdmut Wizisla, tradotto e curato da Fabio Tolledi, la tre giorni di apertura del progetto internazionale NAT – Nature Arts Technologies dell’International Theatre Institute – ITI Italia, il Centro Italiano dell’ITI UNESCO. Nell’incontro, oltre a Fabio Tolledi, intervengono Vincenzo Cuomo, filosofo, Direttore della Rivista Filosofica Kaiak – A philosophical journey, e Igor Pelgreffi, filosofo, docente presso l’Università di Verona.\nIl libro, edito da Kaiak Edizioni, conserva le tracce dell’amicizia tra Walter Benjamin e Bertolt Brecht, che lo stesso Benjamin considerava “una costellazione”. Una delle relazioni più importanti dal punto di vista estetico e politico del ‘900, nata tra due figure centrali per la cultura filosofica e teatrale contemporanea. Nel volume Wizisla cerca di rimuovere i pregiudizi che si sono sedimentati attorno ai due grandi intellettuali. Numerosi documenti inediti consentono nuove valutazioni: per la prima volta vengono analizzati i verbali delle riunioni fatte per il progetto della rivista “Krise und Kritik” (1930/31), contenuti nel testo come trascrizioni; un profilo biografico descrive l’importanza del rapporto che si sviluppò durante il loro esilio; gli argomenti di questa collaborazione vengono illustrati utilizzando lettere, annotazioni di diario e appunti. Capitoli distinti sono dedicati sia al lavoro di Benjamin su Brecht che alle dichiarazioni di Brecht su Benjamin. “Il testo di Wizisla” scrive Tolledi “ci restituisce un denso e puntuale panorama dove le costellazioni di Benjamin, incontrando la rigorosa ricerca teatrale di Brecht […] aprono ancora oggi spazi essenziali verso l’esplorazione della conoscenza e la pratica delle libertà”.\nErdmut Wizisla è il direttore dell’Archivio Bertolt Brecht a Berlino, che ospita 20.000 manoscritti di Brecht, la sua biblioteca personale e i programmi di sala dei suoi spettacoli, nonché le loro registrazioni. È anche direttore dell’Archivio Walter Benjamin (entrambi all’interno dell’Akademie der Künste, Berlino). È autore o curatore di libri su Brecht, Weigel, Benjamin e Uwe Johnson, ed è anche autore di numerosi saggi sulla storia letteraria tedesca contemporanea. Ha curato mostre su Benjamin, Brecht e altri. Wizisla è professore onorario all’Università Humboldt di Berlino.\nFabio Tolledi è regista, poeta, direttore artistico di Astràgali Teatro, con cui ha realizzato spettacoli teatrali e residenze artistiche in circa 40 paesi in tutto il mondo. Per la sua attività teatrale, finalizzata al dialogo interculturale e alla promozione di pratiche di pace in aree di conflitto è stato eletto nel 2014 Coordinatore del Theatre in Conflict  Zones Network dell’International Theatre Institute (ITI).  È presidente di ITI Italia. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni oltre che interventi su riviste nazionali e internazionali di teatro e sociologia.\nNAT – Nature, Arts, Technologies è un progetto dell’International Theatre Institute Italia – ITI Italia, sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europa, in partenariato con UNITER – Unione dei Teatri della Romania (Romania), ITI Cyprus – Centro Nazionale cipriota dell’International Theatre Institute (Cipro), HDACIS -Human Development Internazionale per lo sviluppo umano e la cultura (Georgia) -Scuola Internazionale per lo sviluppo umano e la cultura (Georgia) e AVR Lab – Laboratorio di Realtà Aumentata e Virtuale del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento.\nIngresso gratuito. Consigliata la prenotazione: whatsapp 3892105991 – teatro@astragali.org ( mailto:teatro@astragali.org ) – www.astragali.it ( https://www.astragali.it/ )\n
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